28/10/07

Mafia SpA

" 'Mafia SpA'. Cosi' la Confesercenti e il suo X Rapporto di Sos Impresa definiscono Cosa Nostra indicandola come la prima azienda italiana, il cui fatturato e' alimentato da estorsioni, usura, furti e rapine, contraffazione e contrabbando, imposizione di merce e controllo degli appalti."

"Il X rapporto SOS impresa sulla criminalitá" pubblicato il 22/10 ha adesso avuto risposta da Italcementi il 23 in cui ne critica la superficialitá e un'altra il 26 in cui si ritiene estranea ai fatti calabresi.

Il X rapporto viene a quanto pare letto non solo dagli italiani. Ho trovato un'articolo in Guardian Unlimited che comincia cosi: "Italy's mafias earn more than the country's biggest corporation, according to a report by the national retailers' association. Its latest annual analysis of organised crime estimates that the four main "mobs" together take in a sum equivalent to seven per cent of Italy's gross domestic product. And that is without an estimate for the sale of drugs."

(Guardando gli altri articoli di Guardian sull'Italia trovo un'articolo in cui "Prodi si dichiara innocente" per quanto riguarda il coinvolgimento del Parlamento nelle inchieste di Luigi De Magistris. Hmmm)

Articoli italiani in proposito

2 commenti:

spadafora live ha detto...

.......CONTINUA........purtroppo ormai la realtà e’ questa, lo stato di diritto soprattutto in Sicilia, e’ sostituito da un magma purulento che investe tutte le attività civili.



Si va dal pubblico con interi consigli comunali sciolti per infiltrazioni mafiose, al privato con grosse aziende riconducibili a padrini di primo piano (ultimamente la notizia che il più grosso Bingo palermitano era riconducibile a Binnu Provengano), si va da istituzioni colluse (come i marescialli che danno informazioni su indagini in corso) a ditte costrette a comprare da fornitori “ammanigliati”, si va da politici con le mani in paste, a dirigenti di ASL parenti stretti di personaggi criminali.



Ormai in Sicilia la situazione e’ insostenibile.......CONTINUA........
http://spadafora-live.blogspot.com/

Raffaele ha detto...

Riassunto a modo mio per chi non ha la pazienza di cercare tutti i riferimenti della storia :
(1) Il decimo rapporto della Confesercenti, presentato il 22 ottobre 2007, parla dell'Italcementi a pag. 21 nel capitoletto intitolato "QUANDO A PAGARE SONO LE SOCIETA' QUOTATE IN BORSA" e non è lusinghiero.

(2) Lo stesso giorno l'Italcementi (presidente: Giampiero Pesenti, consigliere delegato: Carlo Pesenti) emette un comunicato stampa, reperibile sul sito:
In merito alle notizie riportate sul "Decimo rapporto SOS Impresa" presentato questa mattina da Confesercenti, Italcementi precisa che nessun fatto attributo alla società è stato "giuridicamente accertato" e che quindi è assolutamente priva di fondamento la deduzione che "Italcementi ha ceduto alla morsa della 'ndrangheta" ....
NOTA BENE:
Il comunicato lo si trova accedendo alla versione ITALIANA, ma non a quella INGLESE ; piuttosto strano visto che Pesenti nella lettera di doglianze a Marco Venturi, Presidente Confesercenti, ricordava che:
"una denuncia lanciata nel circuito mediatico nazionale e internazionale si trasforma in maniera quasi diretta in una sentenza (senza dibattito, contraddittorio e giudici terzi)" ; ma allora perché lanciare la smentita solo nel circuito nazionale e lasciare scoperto quello internazionale ?
O forse non sapevano come tradurre in inglese: 'ndrangheta ?

(3) Il comunicato termina con il classico: "L'azienda ha dato mandato ai propri legali di tutelare nelle sedi opportune la propria immagine".
In effetti il rapporto Confesercenti dice testualmente: Eppure anche il "colosso" Italcementi ha ceduto alla morsa della 'ndrangheta introducendo poi un estratto dell'informativa di Carabinieri e Guardia di Finanza in cui, correttamente e prudentemente, si dice: "Di fronte alla ndrangheta l’Italcementi avrebbe messo da parte ogni regola ...".
Insomma al massimo Pesenti potrà prendersela con Confesercenti che non ha usato il condizionale e in quanto all'inchiesta si vedrà.

(4 ) Un precedente comunicato, del 23 luglio (anche questo non pare abbia il corrispondente inglese) precisa che non si tratta di "sequestro" bensì di "sospensione dell’amministrazione degli impianti e delle reti di vendita della società in Calabria" e che "la Società è estranea ai fatti".
Una vera sfortuna che l' 1 agosto a Caltanissetta i carabinieri abbiano "arrestato Fausto Volante, manager della Calcestruzzi spa, nell'ambito di un'inchiesta sulle cosche mafiose nissene".
La Calcestruzzi, creata dal noto (alla cronaca e ai Tribunali) Lorenzo Panzavolta, fa parte ora dell' Italcementi Group.

(5) 'Ccà nisciuno è fesso.