
Il gioco, per chiarezza più che per mancanza di fantasia, l'ho chiamato "Berlusconi insulta" e consiste, scusate la ripetizione, nel cercare sui motori di ricerca le parole "berlusconi insulta".
Google restituisce 59.200 risultati, ricchi di fantasia e dai contesti più disparati. Comincio io:
Ottobre 2001: dichiara la superiorità dell'occidente sulla cultura islamica: "Dovremmo essere consapevoli della superiorità della nostra civiltà, che consiste in un sistema di valori che ha dato alla gente un benessere diffuso e garanzie di rispetto per diritti umani e religione. Questo rispetto certamente non esiste negli Stati musulmani"
Febbraio 2002: Durante una fotografia di gruppo al termine di un vertice informale dell'Ue in Spagna, Berlusconi fa le corna dietro la testa di Josep Pique, ministro degli Esteri spagnolo.
Febbraio 2003: "I pacifisti fanno il gioco di Saddam"
Maggio 2003: invita i suoi compagni di partito a farsela con le mogli dei magistrati che lo insidiano.
Luglio 2003: definisce i membri dell'europarlamento "turisti della democrazia" ed il tedesco Schulz "Kapò nazista".
Agosto 2003: partecipa alle nozze del figlio del premier turco; trattandosi di un matrimonio musulmano la sposa non dovrebbe essere toccata (è completamente coperta di veli). Berlusconi fa il baciamano.
Settembre 2003: definisce i giudici italiani "matti, mentalmente disturbati, antropologicamente estranei alla razza umana"
Aprile 2004: "La commissione europea è composta da lumaconi"
Giugno 2005: dichiara di aver usato il suo charme maschile per persuadere il presidente finlandese, Tarja Halonen, a lasciar cadere la richiesta del Paese di ospitare la nuova Authority europea sulla sicurezza alimentare. "Ho dovuto ricorrere alle mie capacità di playboy, anche se era da un po' che non le usavo" dice. L'ambasciatore finlandese ha protestato ufficialmente.
Marzo 2006: "Se un industriale sta a sinistra vuol dire che ha troppi scheletri nell'armadio da farsi perdonare e si vuole mettere sotto l'ala protettiva di Magistratura democratica"
Aprile 2006: "Per votare questa sinistra gli italiani dovrebbero essere dei coglioni"
Giugno 2006: "Nessun italiano può sentirsi degno di essere tale se domenica non sarà andato a dare il proprio sì alla riforma costituzionale"
Febbraio 2008: "Biagi lasciò per la liquidazione. Mi sono battuto perché non andasse via dalla Rai ma lui preferì avere un compenso più alto"
Non so se riusciremo ad avere un governo onesto, di sicuro se il paese voterà ancora in massa questo personaggio se lo sarà meritato.
Beav
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